E' nelle librerie scientifiche il libro
Lesioni rare della mammella
di Giorgio M Baratelli - Francesco
Valenti - Francesca Castiglione
con presentazione di Umberto
Veronesi
Dall’introduzione
E’ un manuale pensato essenzialmente come un sussidio per il
chirurgo senologo e per l’oncologo medico, quando devono capire, interpretare e
spiegare alla paziente il referto anatomopatologico di una lesione mammaria
rara.
Per questo sono stati volutamente omesse le descrizioni
delle lesioni comuni, per le quali si rimanda a testi più importanti.
In particolare per ogni lesione, dopo una sintetica
descrizione patologica comprendente, quando necessario, un accenno schematico
alle possibili diagnosi differenziali, si è dato risalto al suo comportamento
clinico, che ne definisce la prognosi e di conseguenza le indicazione di condotta
pratiche.
E’ stata adottata una terminologia attuale, citando comunque
i nomi storici o alternativi utilizzati da altri autori e presenti in
letteratura e riportando la terminologia in inglese.
Questi accorgimenti sono stati impiegati con l’obiettivo di
evitare, a chi utilizza il manuale, la possibile confusione d’interpretazione
di una lesione identica ma descritta con nomi differenti.
Una bibliografia essenziale completa ogni capitolo per
facilitare l’approfondimento dell’argomento, quando fosse necessario.
Infine, proprio per rispondere all’esigenze di praticità, è
stato volutamente adottato uno stile sintetico e conciso e sono state omesse le
illustrazioni.
Ci auguriamo che questo “non-libro”, secondo la
definizione data da Lichtenberg, possa comunque costituire uno strumento utile
per i colleghi che lo consulteranno.
Giorgio M Baratelli - Francesco Valenti - Francesca
Castiglione
Noi
dobbiamo veramente chiamare “libro” solo quello che contiene qualcosa di nuovo:
il resto è solo un mezzo per imparare quello che è già stato scritto.
We ought really to call 'a book' only that which contains something new:
the rest are merely a means of learning quickly what has already been done in
this or that field.
Georg Christoph Lichtenberg, 1742-1799
Georg Christoph Lichtenberg, 1742-1799
Presentazione
Esistono tanti tumori della mammella,
alcuni rari, con differenti caratteristiche anatomo-patologiche, cliniche
e prognostiche, che non sempre sono note anche ai più esperti senologi.
Allo stesso modo esistono tante lesioni
della mammella non neoplastiche rare e poco conosciute.
Partendo da queste premesse, gli autori,
amici e colleghi oltre che miei allievi, propongono un manuale per aiutare
proprio nell’attività quotidiana il clinico senologo a comprendere il referto
dell’anatomo-patologo che descrive una lesione rara della mammella.
Questo permette di esprimere un giudizio
terapeutico e prognostico, fondamentale per una corretta e rigorosa
informazione della paziente.
Caratteristiche importanti di questo
“non-libro”, come con semplicità è definito nella prefazione da parte degli
stessi autori, sono l’essenzialità e la schematicità del testo.
In questo modo di strutturare il lavoro si
riconosce il pensiero pragmatico, tipicamente chirurgico, che ha caratterizzato
il mio insegnamento.
Desidero esprimere i miei complimenti agli
autori per l’intuizione nel pensare questo manuale e per il grande lavoro di
sintesi messo in atto; l’alto grado di completezza delle informazioni e lo
stile sintetico ne permettono una fruizione agevole e proficua.
Prof Umberto Veronesi
Direttore Scientifico dell'Istituto Europeo di
Oncologia di Milano
