Caro Gesù Bambino,
ti scrivo questa breve letterina per chiederti un regalo particolare
per questo Natale, una cosa apparentemente semplice ma che in realtà non riesco
a realizzare, neppure con l’aiuto di molti miei amici senologi.
Tra i tanti problemi che abbiamo, alcuni importantissimi ed
urgenti, e so che tu li conosci bene, ce n’è uno che sembra poco importante, e
per questo non se ne parla.
Si tratta della crisi della nostra
senologia che prevedo succederà nel prossimo futuro, se tu non ci aiuti.
Noi stiamo invecchiando, abbiamo
avuto un periodo veramente d’oro, quando ci illuminava il nostro caro Prof, e
ora non riusciamo a passare la nostra fiamma ai giovani, non riusciamo a
formare una nuova generazione di senologi che sia di qualità e che possa continuare
a prendersi cura della salute del seno delle donne.
Cosa succederà tra un po’? Chi si
prenderà cura delle donne?
Penso che ci sia proprio bisogno
del tuo aiuto per far capire ai giovani medici la bellezza della nostra arte e
l’importanza di dedicarsi ad essa con la passione e l’entusiasmo che richiede.
Anche tu -ricordi?- sei stato
allattato dal seno della Vergine Maria nella notte fredda di Betlemme, quando
hai deciso di incarnarti e di vivere tra noi per un po’.
Quindi sai bene quanto importante sia
mantenere la salute del seno e sai quanto questa è insidiata continuamente dal tumore
maligno. Il carcinoma della mammella, che chiamiamo proprio tumore maligno, mi
ricorda il serpente, anch’esso maligno, che ha tentato Eva nel Paradiso
Terrestre. E sai poi come è andata: ci sono voluti anni di tribolazioni, la tua
incarnazione e la tua morte in croce, e ancora non è finita!
Anche noi, come la tua Santa Madre,
vogliamo schiacciargli il capo: la battaglia è quotidiana, difficile,
estenuante, a volte sfibrante, senza risparmio di colpi, anche di colpi bassi.
Per questo abbiamo bisogno di
nuovi senologi bravi.
E per questo mi sono permesso di
scriverti, per chiederti un aiuto, perché da soli non ce la facciamo.
giorgio
Giorgio M Baratelli
chirurgo senologo
Direttore dell’Unità di Senologia dell’Ospedale di Gravedona (Como)
Presidente LILT Lega Tumori Como
Membro Comitato Scientifico Accademia di Senologia "Umberto Veronesi"
chirurgo senologo
Direttore dell’Unità di Senologia dell’Ospedale di Gravedona (Como)
Presidente LILT Lega Tumori Como
Membro Comitato Scientifico Accademia di Senologia "Umberto Veronesi"
Capitano Reggente del Club Senologi Scalzi
